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L’ACQUA, UNA RISORSA DA DIFENDERE

 

In occasione della festa del francobollo del 27-28 febbraio la posta francese ha lanciato come tema dell’anno la necessità di proteggere l’acqua, una fonte preziosa per la vita del nostro pianeta. La questione della tutela ambientale è un argomento affrontato sempre più frequentemente dalle amministrazioni postali di vari paesi, soprattutto dopo il flop della Conferenza di Copenaghen dove i “signori” della terra non hanno ritenuto prioritaria l’urgenza di adottare misure efficaci contro il fenomeno del global warming. La posta francese ha elaborato un programma interessante e degno di nota su questo tema: un francobollo del tipo Marianne, un carnet di 12 francobolli autoadesivi di posta prioritaria dedicati a varie tematiche relative all’acqua e un bellissimo blocco-foglietto.

L’esemplare Marianne è stato emesso per lanciare un appello che mira a tutelare il patrimonio idrico del nostro pianeta ed evitare inutili sprechi di una risorsa naturale indispensabile per la vita. E’ il secondo valore tipo Marianne emesso nel 2010 dopo quello relativo al terremoto di Haiti. Il soggetto presenta nella parte destra il profilo caratteristico della Marianne, mentre a sinistra lo slogan proteggiamo l’acqua con il valore di 0,56 euro. Dimensioni di 36 x 21,45 mm., stampa in rotocalcografia, l’autore è Yves Beaujard.

I 12 francobolli tridimansionali del carnet presentano delle foto significative che affrontano argomenti strettamente associati all’esigenza di tutelare l’acqua nell’ambiente che ci circonda. I mammiferi marini rappresentano una specie a rischio di estinzione la cui sopravvivenza è legata a vari fattori. Balene, delfini, otarie, leoni marini, foche, trichechi, orche ecc… sono costantemente minacciati dall’inquinamento dei mari, dalla pesca indiscriminata e illegale, dall’inquinamento acustico prodotto dalle navi e dai sonar che spinge alla deriva branchi di cetacei, dalle collisioni con le imbarcazioni. Tutelare gli oceani da queste minacce significa difendere l’habitat naturale ed incontaminato di questi splendidi animali marini. Le alghe verdi costituiscono un tassello importante nell’ambiente marino, fluviale e lacustre, ma la proliferazione e l’accumulo di questa specie vegetale è indice di uno squilibrio e di uno sconvolgimento dell’ecosistema dovuto al surriscaldamento delle acque e all’inquinamento. La marea nera rappresenta il desolante inquinamento con petrolio e altri idrocarburi che comporta l’avvelenamento delle acque e un disastro ambientale assai difficile da bonificare (recente è stato l’inquinamento doloso dei fiumi Lambro e Po). L’irrigazione è una pratica basilare per garantire la produzione agricola, ma risulta utile solo in un contesto di razionalizzazione dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi.

 Le frequenti inondazioni sono la conseguenza del cambiamento climatico e del dissesto idrogeologico provocati dall’uomo. Le piogge acide sono precipitazioni contaminate che provocano danni irreparabili alla vegetazione e ai corsi d’acqua. La siccità è un fenomeno correlato al surriscaldamento del pianeta e alla mancanza d’acqua specialmente nelle aree del Sud del mondo. La geotermia e l’idroelettricità garantiscono fonti di energia alternative, rinnovabili e non inquinanti. L’energia geotermica e idroelettrica come quella eolica e solare rappresentano il futuro del nostro sistema energetico, ma al tempo stesso risulta indispensabile una politica attenta alla tutela ambientale nella realizzazione di dighe, bacini artificiali e impianti che sfruttano questo tipo di energie. Un francobollo sottolinea l’importanza di preservare le sorgenti di montagna e le falde acquifere da ogni forma di inquinamento, mentre l’esemplare dedicato al piacere dell’acqua mette in risalto l’importanza di difendere i bacini fluviali dell’Africa Centrale e di garantire l’approvvigionamento idrico alle popolazioni del Terzo Mondo. Infine l’acqua come fonte dei ghiacciai, indispensabili per garantire l’equilibrio dell’ecosistema terrestre. Lo scioglimento dei ghiacciai montani e polari dovuto al global warming provoca l’innalzamento del livello dei mari e la conseguente scomparsa di porzioni importanti di terre costiere e di piccole isole.

Il foglietto consiste in una rappresentazione artistica ed esteticamente spettacolare dell’acqua attraverso i getti mirabolanti della fontana di Apollo nei giardini della reggia di Versailles. I giochi d’acqua allietavano gli intrattenimenti degli aristocratici di un tempo e allietano oggi i numerosi visitatori e turisti, ma rimane valida la raccomandazione di non abusarne troppo.

Sul tema dell’acqua vedere anche    http://filateliastamp.altervista.org/?p=80

UN FRANCOBOLLO PER HAITI

Marianne solidarietà Haiti-CRF

FRANCIA

19-01-2010

Formato:   40 x 26 mm; foglio di 50 esemplari.

Metodo di stampa:   calcografia.

Autore:   Yves Beaujard.

Tematica:   solidarietà sociale.

Valore in euro:   1,oo (0,44c. pro CRF).

La posta francese ha deciso, a tempo di record, l’emissione di un francobollo di solidarietà a favore della popolazione haitiana vittima del terribile terremoto che ha colpito Haiti il 12 gennaio scorso. Il francobollo viene venduto al costo di 1 euro, di cui 0,44 cent. andranno a favore della Croce Rossa Francese per finanziare gli aiuti nella sfortunata isola caraibica.

 Questa lodevole e tempestiva iniziativa di La Poste è già stata preceduta dall’emissione di un altro francobollo solidale pro-croce rossa in occasione dello tsunami in Asia del dicembre 2004, con una tiratura di 5 milioni di esemplari e un valore di 0,70 cent. di cui 0,20 cent. per donazione.

Soggetto:   il francobollo è simile a un dittico ed è composto di due parti congiunte. La vignetta propone il disegno tradizionale di Marianne, mentre il simbolo della Croce Rossa e la donazione in oggetto sono messi in evidenza sulla parte sinistra della composizione.

Considerazioni:   Haiti rappresenta una terra di libertà dove fu abolita assai precocemente la schiavitù nel 1794, il secondo paese a conquistare l’indipendenza (1804) nel continente americano dopo gli Stati Uniti, la prima repubblica “nera” del mondo. Ma è anche una terra di povertà ed instabilità politica: il paese più povero delle Americhe, un altissimo tasso di analfabetismo e di mortalità infantile, bidonvilles e baraccopoli sparse ovunque, comunicazioni, infrastrutture e strutture sanitarie insufficienti, costruzioni abusive ed edifici instabili, scarse condizioni igieniche, migliaia di bambini abbandonati sulle strade a mendicare, una corruzione politica dilagante, brogli elettorali e colpi di stato. Insomma una situazione politica ed economica precaria che certamente non è stata migliorata dagli U.S.A. (più preoccupata della vicinanza dell’ex-colonia francese con Cuba che di altre questioni), né dalle altre potenze del cosiddetto G20, né tanto meno dall’O.N.U. che a Haiti sta guidando una missione internazionale con risultati piuttosto deludenti. Haiti aveva già un terremoto senza scosse e movimenti tellurici, viveva già in uno stato di emergenza umanitaria, aveva già le sue vittime per le conseguenze dovute alla povertà, aveva già bisogno di enormi aiuti economici e finanziari, ma solo un sisma di 7,3 gradi di magnitudo della scala Richter ha risvegliato improvvisamente l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale nei confronti di quest’isola. Il bilancio delle vittime è purtroppo ancora provvisorio, circa tre milioni sono i senza tetto su una popolazione di quasi nove milioni di abitanti, ingenti le distruzioni materiali e gli edifici irrimediabilmente danneggiati soprattutto nella capitale Port-au prince. Quindi indispensabili sono gli aiuti e le donazioni di ogni tipo per risollevare questo popolo mortalmente ferito, un popolo comunque fiero della sua storia e dignitoso nella sua condizione che riuscirà sicuramente a superare questa sfida difficile come ne ha già superate tante nel corso del suo travagliato passato. Non dimentichiamoci di Haiti perché il “terremoto” in quel paese durerà ancora per molto tempo da questo evento.

Vogliamo infine sottolineare il carattere fiero e dignitoso degli haitiani con il primo francobollo dell’isola, il liberty head del 1881 emesso in 6 valori. L’immagine mostra i bellissimi esemplari di 1 c. e 7 c. con annullo, tipografati, senza filigrana e non dentellati.

Sul tema della solidarietà pro-croce rossa vedere anche http://filateliastamp.altervista.org/?p=80

Di seguito, alcuni punti di riferimento per fare eventuali donazioni a favore di Haiti:

– Info per donazioni on-line o in altre forme  www.agire.it  www.medicisenzafrontiere.it  www.caritas.it  www.cri.it  www.misericordie.org

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