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I FRANCOBOLLI DEI REPARTI MILITARI DELL’AZAD HIND

I francobolli dell’Armata Nazionale Indiana furono prodotti nella Germania nazista a scopo propagandistico per sovvenzionare i reparti militari indiani schierati a fianco dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Per capire le motivazioni che portarono un numero cospicuo di soldati indiani a combattere nel cuore dell’Europa per la causa nazista occorre considerare l’importanza storica di un noto rivoluzionario indiano di nome “Netaji” Subhash Chandra Bose. Bose era uno dei più importanti leader del Movimento Indipendentista Indiano fautore di una strategia offensiva e armata contro il dominio coloniale britannico in contrapposizione alla politica della non violenza del Mahatma Gandhi. Egli auspicava la completa ed immediata indipendenza dell’India e per questo suo pensiero fu più volte imprigionato dalle autorità inglesi. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Bose considerò questo evento come una preziosa opportunità per indebolire l’impero coloniale britannico nel sub-continente indiano e per questo non esitò ad appoggiare la politica bellica nazista in Europa e giapponese in Asia. Nel 1943 promosse la formazione di una forza militare indiana, l’Azad Hind Fauj o Armata Nazionale Indiana, composta da ex-prigionieri di guerra e agguerriti nazionalisti indiani reclutati per combattere gli inglesi nel Sud-Est asiatico. Già nel 1941 Bose riuscì a convincere Hitler della necessità di appoggiare la causa di un’India indipendente e conseguentemente fu autorizzato a creare una formazione militare combattente denominata Legione SS India Libera ovvero un reggimento di fanteria delle Waffen SS costituito da volontari nazionalisti, ex-prigionieri di guerra, disertori delle truppe coloniali britanniche da impegnare sul fronte occidentale europeo unicamente contro i nemici inglesi. Il reggimento era formato da tre battaglioni comandati da ufficiali tedeschi e fu utilizzato soprattutto in Francia e Olanda per contrastare l’avanzata delle truppe alleate e in Italia contro le divisioni inglesi e polacche e nella lotta antipartigiana del 1944. Proprio nel 1942 in Italia il governo fascista aveva costituito per il fronte in Africa Settentrionale il Battaglione Azad Hindoustan grazie all’iniziativa di un altro nazionalista di origine pakistana attivo a Roma Shedai, ma questo progetto non ebbe seguito e il reparto fu smantellato dopo pochi mesi con la sconfitta dell’Asse ad El Alamein. Con il crollo del Terzo Reich, anche i legionari indiani dell’Azad Hind furono catturati durante il vano tentativo di raggiungere la neutrale Svizzera, molti furono sommariamente giustiziati, altri consegnati agli inglesi e riportati in India per essere processati con l’accusa di alto tradimento.

Come riportato all’inizio dell’articolo, i francobolli dell’Azad Hind non ebbero un effettivo uso postale, piuttosto furono realizzati per propagandare e sovvenzionare attraverso un sovrapprezzo di contribuzione i reparti della legione indiana. Questi francobolli furono stampati in fogli di 100 nel 1943 presso lo stabilimento statale Reichsdruckerei di Berlino, 10 valori con dentellatura 10×12 o non dentellati, in differenti colori e una tiratura stimata di circa 20 milioni di esemplari che non furono mai emessi a causa degli eventi bellici non proprio favorevoli per le forze militari dell’Asse.

I 21 francobolli sono caratterizzati da sei soggetti differenti che sono opera dei noti bozzettisti Werner e Maria von Axster-Heudtlass la cui sigla Ax-Heu è riportata su ogni valore: il valore da 1+1 anna mostra un legionario sikh con il tipico turbante e il mitragliatore in dotazione dei reparti Waffen SS; i valori ½, 1, 2+2 anna presentano un aratro in primo piano e nello sfondo un contadino mentre lavora in un campo; i valori da 2 ½ e 2 ½+2 ½ mostrano una donna mentre sta filando un tessuto con il tipico arcolaio indiano o charkha che era il simbolo della bandiera del Governo Provvisorio dell’India Libera di Bose che aveva sede nella città di Singapore occupata dai giapponesi; nel valore da 3+3 anna un infermiera presta le cure a un soldato ferito; i valori da 8+12 anna e 12 anna+1 rupia presentano una catena spezzata sulla carta geografica dell’India; infine il valore più alto da 1+2 rupie mostra tre soldati di differenti etnie con la bandiera dell’Azad Hind (tiratura di 13.500 esemplari). Di questi francobolli non emessi sono noti diversi falsi dell’immediato dopoguerra, molti dei quali risultano facilmente riconoscibili.

Nonostante il chiaro collaborazionismo politico e militare con le potenze dell’Asse, l’Armata Nazionale Indiana e il movimento politico di Bose ebbero un’adeguata e positiva considerazione nell’India post-coloniale, democratica e indipendente e questo aspetto ebbe un chiaro riscontro anche dal punto di vista filatelico. Il primo atto postale della nuova India affrancata si concretizzò con un timbro postale in data 15 agosto 1947, il giorno dell’indipendenza: il timbro postale celebrativo Jai Hind si riferisce al canto di guerra o all’inno di battaglia che i soldati dell’Azad Hind proferivano duranti i combattimenti, un motto che era diventato il simbolo della lotta armata contro il giogo coloniale britannico. Questo bollo bilingue fu utilizzato fino al 1955 soprattutto per l’annullamento dei valori postali coloniali dell’India Postage sovrastampati. Il primo francobollo dell’India indipendente emesso il 21 novembre 1947 presenta come soggetto la bandiera tricolore dell’Azad Hind con il motto patriottico Jai Hind (tradotto approssimativamente “lunga vita all’India” o “vittoria per l’India”) in lingua hindi e la data d’indipendenza. Questo valore da 3 ½ anna per l’affrancatura della corrispondenza destinata all’estero mostra la nuova bandiera della repubblica indiana con il simbolo religioso di Ashoka Chakra al posto dell’antico arcolaio indiano o della tigre rampante.

Osannata anche la personalità di Bose come eroe e patriota rivoluzionario: il 23 gennaio 1964 furono emessi due francobolli per ricordare l’importanza storica dell’Armata Nazionale Indiana e per celebrare il 67° anniversario della nascita del leader politico, mentre l’esemplare del 23 gennaio 1997 ricorda il centenario della nascita. I francobolli del 21 ottobre 1968 e del 31 dicembre 1993 commemorano rispettivamente il 25° e il 50° anniversario della costituzione del governo provvisorio di Singapore e della forza militare indipendentista Azad Hind .

LA CROCE DELLA VITTORIA DI WILLIAM HALL

William Hall VC

01-02-2010

CANADA

Formato:   40 x 39,65 mm; foglio di 16 fr.

Metodo di stampa:   litografia.

 

Autore:   Lara Minja-Lime Design Inc.; disegno Suzanne Duranceau.

Tematica:   commemorazione personaggio storico.

Valore in dollari canadesi:    0,57.

Nel mese dedicato alla storia dei Neri d’America, la posta canadese ha emesso un francobollo commemorativo per ricordare il 150° anniversario dell’onorificenza ricevuta da William Edward Hall, il primo afroamericano, il primo abitante della Nuova Scozia, il primo marinaio canadese a ricevere la prestigiosa Victoria Cross, la più alta decorazione britannica al valor militare. Inizialmente in servizio presso la marina americana, Hall si arruolò nel 1852 nella Royal Navy e partecipò valorosamente ai combattimenti della Guerra di Crimea nel 1854. Nel 1857, durante le rivolte indiane contro gli inglesi, un contingente della nave HMS Shannon prestò soccorso alla guarnigione assediata nella città di Lucknow in India e solo il marinaio scelto William Hall e il tenente Thomas James Young (anch’egli poi decorato con la VC) sopravvissero all’attacco dei ribelli continuando a combattere e a resistere fino all’arrivo dei rinforzi. Per questa eroica impresa, nel 1859 Hall fu insignito della Victoria Cross che è oggi conservata nel Museo di Nuova Scozia, fu promosso timoniere e nel 1876 si ritirò dalla marina con il grado di sottufficiale di prima classe.

Soggetto:   la vignetta presenta il ritratto, preso da una vecchia foto, di un anziano Hall ormai in pensione con in evidenza le medaglie e le decorazioni al petto relative ai fatti accaduti in Crimea e in India. Sullo sfondo un paesaggio marino con la fregata della marina militare britannica HMS Shannon.

Considerazioni:   esemplare ben eseguito dal punto di vista della rappresentazione grafica e dell’effetto cromatico. Gli elementi compositivi sono ben delineati e fortemente comunicativi: il mare, la nave, l’eroe, le medaglie. Da notare lo sguardo fiero e penetrante dell’eroe canadese.

 

Significativo è il FDC dedicato all’esemplare in questione: il timbro con la data, il luogo di emissione e dei gabbiani in volo; la bussola indispensabile per l’orientamento; una carta geografica con dei punti rossi che indicano i luoghi più importanti frequentati da Hall durante gli anni trascorsi in mare; la riproduzione della firma originale dell’eroe.

Cenni storico-geografici:   la provincia della Nuova Scozia, la terra d’origine di William Hall, è una penisola situata sulla costa sud-orientale canadese dell’Oceano Atlantico con capitale Halifax. Hall nacque a Horton’s Bluff nel 1827 e morì ad Avonport nel 1904. Il timbro di annullo sul FDC è Hantsport NS , la città dove fu tumulato l’eroe canadese.

La Guerra di  Crimea fu combattuta nel 1853-56 tra la Russia zarista e una coalizione (formata dal Regno Unito della regina Vittoria, dalla Francia di Napoleone III, dal Regno di Sardegna di Vittorio Emanuele II) che intervenne a fianco del decadente Impero Ottomano per fermare l’espansionismo russo verso l’area balcanica e il Vicino Oriente. Cavour decise di inviare un corpo di spedizione piemontese al comando del generale Lamarmora che si distinse nella Battaglia della Cernaia dell’agosto 1855. In realtà il suo intento era quello di assicurarsi l’appoggio anglo-francese a favore del progetto di un’Italia unita ed indipendente dall’Austria. Dopo numerose battaglie, la caduta della roccaforte russa di Sebastopoli e una terribile epidemia di colera, fu firmata la pace nel 1856: la Russia rinunciò alle isole del delta del Danubio e furono garantite l’integrità territoriale dell’Impero Turco e la neutralità degli stretti.

La scansione mostra il FDC emesso dalla Gran Bretagna il 12 ottobre 2004 per commemorare il 150° anniversario della partecipazione britannica nella Guerra di Crimea. Da notare i sei francobolli dedicati ai soldati che ricevettero encomi e medaglie per quella guerra.

La Rivolta Indiana del 1857 consiste in una serie di moti ostili alla dominazione coloniale della Compagnia Britannica delle Indie Orientali. Le cause scatenanti la rivolta furono molteplici: l’ammutinamento dei soldati Sepoy al servizio della Compagnia; motivi economici e religiosi ovvero l’arricchimento speculativo dei coloni inglesi e la loro mancanza di rispetto verso le tradizioni culturali e religiose indiane; l’iniquità delle leggi inglesi nei confronti degli indiani; l’atteggiamento irrispettoso del Governatore Generale delle Indie verso l’Imperatore Moghul; in generale una diffusa insofferenza degli indiani nei confronti del sistema coloniale inglese che si era radicato in India dal lontano 1757. Le sommosse si diffusero soprattutto nelle regioni centro-settentrionali a partire dal mese di maggio e coinvolsero importanti centri come Delhi, Lucknow, Cawnpore. Lucknow, l’odierna capitale dell’Uttar Pradesh, era allora la capitale del regno di Awadh che era stato annesso dalla Compagnia nel 1856 e, come altre città indiane, anch’essa fu posta sotto un lungo assedio dai ribelli nel giugno-novembre 1857. Dopo il fallimento di una prima missione di soccorso inglese, seguì la missione del comandante Sir Colin Campbell che vide come protagonisti proprio Hall e Young e il 18 novembre 1857 soldati e civili inglesi e indiani leali alla corona furono messi in salvo ed evacuati dalla città in ritirata verso Cawnpore. In seguito, Lucknow fu riconquistata da Campbell nel marzo 1858, le altre rivolte furono soffocate nel sangue e le rappresaglie inglesi furono durissime e disumane anche nei confronti dei civili indiani. I moti comportarono la fine della Compagnia delle Indie, il governo e l’amministrazione dell’India passarono formalmente alla corona britannica attraverso il ministero dell’India Office e i poteri di un Vicerè.

Le rivolte del 1857 sono considerate in India una vera e propria guerra insurrezionale, la Prima Guerra d’Indipendenza Indiana contro l’oppressione coloniale britannica. Le immagini mostrano due francobolli emessi dalla posta indiana il 9 agosto 2007 per commemorare i 150 anni di questa guerra d’indipendenza: le scene di battaglia mostrano l’arditezza degli insorti contro le meglio equipaggiate truppe coloniali britanniche, a dimostrazione che il coraggio e l’eroismo furono valori che interessarono tutte le parti scese in campo in questo conflitto.

La Victoria Cross è senza dubbio la più ambita e famosa medaglia al valor militare. Istituita dalla regina Vittoria, ogni suo esemplare proviene dal bronzo dei cannoni russi catturati a Sebastopoli nella Guerra di Crimea ed è stata conferita solamente a 1350 uomini, di cui 94 sono canadesi. L’immagine presenta due francobolli emessi dall’amministrazione postale canadese il 21 ottobre 2004 per ricordare il 150° anniversario della battaglia di Balaklava in Crimea dove il luogotenente inglese Alexander Roberts Dunn si distinse con un atto eroico di coraggio di fronte al nemico guadagnandosi la prima Victoria Cross della storia. Nei francobolli in questione, la prima medaglia è un modello approvato ed autografato dalla regina Elisabetta II, mentre la seconda medaglia è originale. 

 

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