Crea sito

Tag Archive for dittico

PONCHON E SLITTA PER IL RECAPITO DELLA POSTA CANADESE

La posta canadese ha dedicato un interessante dittico sui metodi di recapito postale che avvenivano nelle terre più estreme e difficili dal punto di vista climatico, metodi semplici e al tempo stesso inusuali e frutto della creatività e dello spirito di sopravvivenza degli abitanti di zone geografiche piuttosto ostili all’uomo.

Nell’inverno del 1910 le piccole isole della Maddalena, nel Golfo di S. Lorenzo, si trovarono improvvisamente isolate dal continente senza la possibilità di poter avere contatti telegrafici e postali. I capi della comunità non si scoraggiarono e idearono uno strano metodo di distribuzione della posta ovvero un grande barile utilizzato per il trasporto della melassa provvisto di un timone e di una vela su cui era scritto winter Magdalen mail. La corrispondenza venne riposta in contenitori d’acciaio ermetici con un messaggio che invitava colui che avesse trovato il barile ad ultimare la consegna della posta. Il “ponchon” fu lanciato alla deriva il 2 febbraio sfruttando le correnti verso il continente e fu trovato a Port Hastings, in Nuova Scozia, dopo una settimana da un certo Murdoch McIssac che riuscì a recapitare le lettere a destinazione.

Prima della diffusione della posta aerea, nelle regioni più settentrionali del grande paese nordamericano la corrispondenza veniva trasportata in inverno dai cani da slitta e fino agli inizi degli anni ’60 del XX sec. questo metodo continuò ad essere usato in alcune aree del circolo polare artico. Ancora oggi si tiene ogni anno a gennaio la Gold Rush Trail Dog Sled Mail Run, un’iniziativa storica e commemorativa che permette la consegna della speciale corrispondenza tramite i cani da slitta come accadeva in tempi più remoti. La corsa “postale” dei cani da slitta si tiene da 19 anni nella provincia della Columbia Britannica.

 

 

 

 

Metodi di consegna della posta

Data di emissione: 13 maggio 2011

Stampa: litografia in 7 colori e in fogli di 16

Dentellatura: 13 +

Dimensioni: 40 x 32 mm

Valore facciale: 2 x 59 c.

Tiratura: 1.500.000

LA MITICA JEANNE VA IN PENSIONE

Jeanned'Arc ship fr nov.2009

 

 

 

 

 

 

Port-hélicoptères Jeanne d’Arc et les marins de la Jeanne

 

FRANCIA

23-11-2009

Formato:   90 x 36 mm – 2 francobolli da 0,56; foglio da 21 dittici.

Metodo di stampa:   calcografia-offset.

Autore:   Michel Bez (disegno).

Tematica:   mezzo di trasporto militare.

Valore unitario in euro:   1,12.

 

L’emissione di questo dittico celebra l’addio dell’incrociatore portaelicotteri “Jeanne d’Arc” (La Jeanne) che nel 2010 si ritirerà  dalla sua attività dopo 46 anni di leale ed onorato servizio per la marina nazionale. A quanto pare, la Jeanne non sarà sostituita da nessun altra imbarcazione.

La nave fu costruita nell’arsenale di Brest nel 1959-61, battezzata inizialmente “La Résolue” fu varata nel 1961 e prese ufficialmente servizio come nave da guerra  il 16 luglio 1964 ereditando il nome di “Jeanne d’Arc” dal vecchio e blasonato incrociatore-scuola che lo precedette (pluridecorato nella 2° guerra mondiale).

Lunga 181 metri, 10.575 tonnellate di stazza, 27 nodi di velocità massima, un equipaggio di 677 persone di cui 158 allievi-ufficiali e 16 istruttori, 8 elicotteri a sua disposizione di cui tre possono decollare simultaneamente dal ponte di volo: con questi numeri la nave-scuola ha formato in tempo di pace i migliori ufficiali della marina militare francese e per questo è considerata l’ambasciatrice della Francia nel mondo e una fucina preziosa per la formazione militare e marittima dei giovani allievi-ufficiali.

SOGGETTO:   nel primo francobollo una mirabile e realistica rappresentazione dell’incrociatore in azione con in evidenza la bandiera francese. Lo sfondo presenta una carta geografica mondiale con i mari e gli oceani sui quali la Jeanne ha prestato servizio. Nel secondo francobollo sono rappresentati tre membri dell’equipaggio della Jeanne, tra cui una giovane donna allieva-ufficiale.

CONSIDERAZIONI:    la portaelicotteri prende il nome dall’eroina nazionale e patrona di Francia Giovanna d’Arco detta la Pulzella d’Orléans. Vissuta nel 15° secolo, guidò vittoriosamente le armate francesi contro gli inglesi durante la guerra dei cento anni. Fu catturata e condannata al rogo per eresia nel 1431. L’appellativo della Santa a numerose fregate e bastimenti della marina militare francese costituisce un grande onore sin dal 1820.

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License. Protected by Copyscape Online Plagiarism Tool Questo blog non rappresenta un prodotto editoriale o una testata giornalistica, ai sensi della legge 62 del 7/3/2001, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita.

filateliastamp è pubblicato sotto una licenza Creative Commons. E' vietato copiare gli articoli su altri siti o blog. E' ammessa la citazione parziale dei testi a condizione di attribuire e linkare la fonte a filateliastamp.

L'autore non si dichiara responsabile dei commenti lasciati nel blog dai vari visitatori. I commenti dal contenuto non idoneo alla pubblicazione verranno rimossi. I contenuti nei commenti e nei post non costituiscono dei pareri di consulenza professionale in quanto l'autore scrive a titolo personale in base ai propri studi, alle proprie ricerche ed analisi, alla propria esperienza.