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TRINIDAD: LADY McLEOD E BRITANNIA

L’isola caraibica di Trinidad deve il suo nome alla Santissima Trinità in occasione della sua scoperta da parte di Cristoforo Colombo durante il terzo viaggio in America nel 1498. Possedimento spagnolo per ben tre secoli, fu occupata dalla flotta britannica nel 1797 dopo che la Francia rivoluzionaria aveva stretto un’alleanza con la Spagna. L’economia dell’isola era fortemente caratterizzata dalla produzione delle piantagioni di cacao e di zucchero per cui l’amministrazione coloniale britannica si preoccupò di incentivare i collegamenti marittimi e la rete infrastrutturale per facilitare i trasporti commerciali ed è in questo contesto di graduale sviluppo economico che fu perfezionato il servizio postale a partire dal 1800. A livello locale i collegamenti nella parte occidentale dell’isola tra la capitale Port of Spain e il porto di San Fernando erano considerati di primaria importanza e i trasporti in quel tratto di mare furono per un lungo periodo assicurati dalla nave a vapore Paria, ma negli anni ’40 del XIX secolo quell’imbarcazione risultò ben presto obsoleta, lenta e inaffidabile e fu quindi sostituita nel 1845 da una nave nuova di zecca, la Lady McLeod, un battello a vapore battezzato con il nome della consorte del Governatore di Trinidad Sir Henry G. McLeod che governò l’isola dal 1840 al 1846. La Lady McLeod era stata costruita nei celebri cantieri di Robert Napier a Govan in Scozia e fu ultimata nel settembre 1845, le sue credenziali erano ottime per un’imbarcazione da trasporto dell’epoca: 67 tonnellate, 109 piedi di lunghezza (circa 33 m), 3 alberi, capacità di 100 passeggeri, una potenza di 40 cavalli-vapore sufficienti ad accorciare notevolmente i tempi del tragitto di 25 miglia marine tra Port of Spain e San Fernando. La nave era di proprietà dell’impresa Turnbull Stewart & Co. e, oltre al trasporto di merci e persone, fu subito predisposto un servizio privato postale per il recapito della corrispondenza a livello locale con due opzioni tariffarie vale a dire la tariffa da 10 cents per una lettera di posta ordinaria o la sottoscrizione di un abbonamento mensile.

Nel dicembre 1846 la proprietà passò nelle mani dell’impresario marittimo David Byrce che potenziò il trasporto e i collegamenti tra i due porti dell’isola e garantì la consegna della posta con una certa regolarità per almeno una volta alla settimana. Inoltre Byrce fu praticamente un “Postmaster” in proprio in quanto contribuì a snellire i meccanismi burocratici del servizio postale di Trinidad: nell’aprile 1847 furono emessi dei valori postali destinati all’affrancatura della corrispondenza della Lady McLeod. I francobolli venivano acquistati a bordo o presso l’agenzia della banchina portuale e dal 24 aprile la nave poteva trasportare solo la corrispondenza affrancata con questi valori o le lettere prepagate degli abbonati al servizio postale. Nel 1850 il monopolio del servizio postale locale della Lady McLeod cessò con la concorrenza delle navi americane e olandesi impegnate nel trasporto marittimo tra le isole caraibiche. La nave iniziò il periodo di graduale decadenza e fu venduta o data in noleggio a vari consorzi mercantili locali fino a quando nel 1854 affondò nel Golfo di Paria a largo di San Fernando. La campana della Lady McLeod fu in seguito recuperata e dal 1948 è esposta nella hall del Municipio di San Fernando grazie al patrocinio della Società Filatelica di Trinidad.

Ma vediamo di analizzare i cosiddetti Lady McLeod stamps: sebbene siano francobolli realizzati in forma non ufficiale e destinati a un servizio privato, i Lady McLeods possono essere considerati i primi valori dell’Impero coloniale britannico poiché furono emessi 5 mesi prima dei celebri Post Office stamps delle Mauritius. Inoltre possono essere considerati i primi francobolli “marittimi” destinati per l’uso specifico di un tragitto postale via mare. Il soggetto presenta la raffigurazione della nave in bianco su un fondo blu caratterizzato da differenti gradazioni cromatiche, le iniziali LMcL in corsivo e in bianco, una cornice decorativa a intreccio. E’ assente il valore facciale che è di 5 cents, i valori non presentano dentellatura, la stampa litografica su carta spessa giallastra fu quasi certamente eseguita a Port of Spain probabilmente nella sede della tipografia che si occupava della stampa dei giornali locali. La tiratura è sconosciuta in quanto ad oggi risultano solo esemplari singoli, ma si suppone che la stampa sia avvenuta in fogli di 100 poiché i francobolli venivano venduti singolarmente a 5 cents o a 4 cents in caso di acquisto di cento unità. I valori venivano annullati con una croce nera o rossa fatta a mano con la penna o semplicemente strappando un angolo, la prima data d’uso nota risale all’11 aprile 1847 e il loro utilizzo ebbe una validità limitata nel tempo almeno fino al 1849. Si tratta quindi di francobolli rari e molto appetibili sul mercato filatelico internazionale con quotazioni piuttosto alte e in rialzo.

Il 14 agosto 1851 abbiamo la prima emissione governativa ufficiale quando il servizio postale della colonia fu preso in gestione e amministrato dalle autorità del Governatore Lord George Harris (1846-1854), fautore di un grande rinnovamento del sistema educativo e del sistema produttivo di Trinidad in quanto incentivò il trasferimento nell’isola di lavoratori indiani da utilizzare nelle piantagioni data la scarsità della manodopera della popolazione autoctona a seguito dell’abolizione della schiavitù. Due valori calcografici da 1 penny blu e marrone violaceo, senza filigrana, stampati su carta bluastra dalla ditta Perkins-Bacon & Co. di Londra, anche in questo caso non è presente il valore facciale. I francobolli da 1d con lo stesso soggetto furono emessi anche nel 1852-57 in differenti colori e stampati su carta bianca o bluastra. Il soggetto è significativo: si tratta della personificazione della Britannia seduta con lo scudo e la lancia, simbolo del Regno Unito, sul lato destro un veliero simbolo della potenza marittima e coloniale britannica, infine la dicitura TRINIDAD. Da notare l’assenza dei caratteristici attributi della Britannia vale a dire il tridente che è sostituito dalla lancia e il leone. La figura allegorica della Britannia, tratta da un acquarello di Henry Corbould, fece la sua prima apparizione proprio sui francobolli di Trinidad e venne riutilizzata per le emissioni di altre colonie britanniche.

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