LA STORIA DELLA NAZIONALE SPAGNOLA DI CALCIO

Il 19 settembre 2011 la posta spagnola metterà in vendita due interessanti foglietti composti da 5 valori e 1 vignetta ciascuno che ripercorrono la storia della nazionale di calcio di Spagna dal 1900 al 2010. Dopo le grandi vittorie della selezione rossa e i successi internazionali del Barcellona in questi ultimi anni, occorreva offrire un tributo postale al calcio spagnolo che risulta essere indubbiamente quello più spettacolare e vincente al momento attuale. A questo proposito i giocatori più rappresentativi del calcio spagnolo sono stati sapientemente ritratti in questi 10 francobolli da 0,80 € tenendo conto di alcuni eventi importanti e significativi che hanno dato lustro a tutto lo sport iberico per più di un secolo. Il foglietto che racconta la storia più recente e probabilmente più conosciuta della selezione spagnola pone in risalto personalità importanti come Iniesta e Torres e i successi guadagnati sul campo alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, nel campionato europeo del 2008 e infine nei mondiali sudafricani del 2010. Ma è sicuramente più interessante ripercorrere la storia dei primi 70 anni dove furono poste solide basi affinchè la Spagna potesse diventare l’attuale detentrice dei titoli europeo e mondiale.

Il primo francobollo presenta i felici anni ’20 con Pichichi, il soprannome attribuito al calciatore basco dell’Athletic Bilbao Rafael Moreno Aranzadi che portò la selecciòn ad aggiudicarsi la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici del 1920 che si svolsero in Belgio. In suo onore ogni anno viene conferito il “Premio Pichichi” al miglior cannoniere della Liga spagnola e l’ultimo giocatore che si è aggiudicato questo trofeo è stato il portoghese Cristiano Ronaldo del Real Madrid.

L’esemplare relativo agli anni ’30 mostra il grande portiere catalano Ricardo Zamora, una leggenda del calcio spagnolo, imbattuto per ben 21 partite giocate con la nazionale, anch’egli presente nella rosa che partecipò alle Olimpiadi di Anversa del 1920. In suo onore venne istituito il “Trofeo Zamora” che ogni anno viene assegnato al miglior portiere della massima divisione spagnola.

Il valore relativo agli anni ’40 presenta il formidabile attaccante basco Zarra, bandiera dell’Atletico Bilbao, 20 presenze in nazionale e quarto ai mondiali brasiliani del 1950 dove segnò 4 gol. In suo onore il “Trofeo Zarra” viene conferito ogni anno al miglior marcatore spagnolo del campionato.

Il francobollo una excelente delantera ricorda i gloriosi anni ’50 con cinque giocatori che hanno fatto la storia del calcio mondiale: Miguel, forte attaccante dell’Atletico Madrid, giocò nella selecciòn 16 incontri. Kubala, di origine slovacca e nato a Budapest, fuggì dall’Ungheria comunista e dopo una breve parentesi italiana si trasferì nella Spagna di Franco dove ottenne la nazionalità giocando per molti anni nel Barcellona. Grande giocatore, realizzatore di tanti gol nelle file degli azul-grana, dal 1953 vestì la casacca rossa della selecciòn delle furie rosse. Alfredo di Stefano, il prodigioso attaccante italo-argentino naturalizzato spagnolo, la bandiera del Real Madrid con oltre 300 gol realizzati, giocò anche con la selecciòn dal 1957. Luisito Suarez, il forte centrocampista del Barcellona e dell’Inter di Helenio Herrera, vincitore di numerosi titoli, con la nazionale vinse i campionati europei del 1964 battendo in finale l’Unione Sovietica. Infine Francisco Gento, leggendario centrocampista del Real Madrid vincitore di ben 6 coppe dei campioni, 43 presenze nella selecciòn.

Il valore degli anni ’60 mostra un celebre gol di Marcelino, forte attaccante del Real Saragozza, vincitore degli europei spagnoli del 1964 dove nella finale di Madrid contro l’URSS segnò di testa la rete decisiva per la conquista del titolo.

Questa voce è stata pubblicata in evento sportivo, Spagna e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.