UN FRANCOBOLLO PER HAITI

Marianne solidarietà Haiti-CRF

FRANCIA

19-01-2010

Formato:   40 x 26 mm; foglio di 50 esemplari.

Metodo di stampa:   calcografia.

Autore:   Yves Beaujard.

Tematica:   solidarietà sociale.

Valore in euro:   1,oo (0,44c. pro CRF).

La posta francese ha deciso, a tempo di record, l’emissione di un francobollo di solidarietà a favore della popolazione haitiana vittima del terribile terremoto che ha colpito Haiti il 12 gennaio scorso. Il francobollo viene venduto al costo di 1 euro, di cui 0,44 cent. andranno a favore della Croce Rossa Francese per finanziare gli aiuti nella sfortunata isola caraibica.

 Questa lodevole e tempestiva iniziativa di La Poste è già stata preceduta dall’emissione di un altro francobollo solidale pro-croce rossa in occasione dello tsunami in Asia del dicembre 2004, con una tiratura di 5 milioni di esemplari e un valore di 0,70 cent. di cui 0,20 cent. per donazione.

Soggetto:   il francobollo è simile a un dittico ed è composto di due parti congiunte. La vignetta propone il disegno tradizionale di Marianne, mentre il simbolo della Croce Rossa e la donazione in oggetto sono messi in evidenza sulla parte sinistra della composizione.

Considerazioni:   Haiti rappresenta una terra di libertà dove fu abolita assai precocemente la schiavitù nel 1794, il secondo paese a conquistare l’indipendenza (1804) nel continente americano dopo gli Stati Uniti, la prima repubblica “nera” del mondo. Ma è anche una terra di povertà ed instabilità politica: il paese più povero delle Americhe, un altissimo tasso di analfabetismo e di mortalità infantile, bidonvilles e baraccopoli sparse ovunque, comunicazioni, infrastrutture e strutture sanitarie insufficienti, costruzioni abusive ed edifici instabili, scarse condizioni igieniche, migliaia di bambini abbandonati sulle strade a mendicare, una corruzione politica dilagante, brogli elettorali e colpi di stato. Insomma una situazione politica ed economica precaria che certamente non è stata migliorata dagli U.S.A. (più preoccupata della vicinanza dell’ex-colonia francese con Cuba che di altre questioni), né dalle altre potenze del cosiddetto G20, né tanto meno dall’O.N.U. che a Haiti sta guidando una missione internazionale con risultati piuttosto deludenti. Haiti aveva già un terremoto senza scosse e movimenti tellurici, viveva già in uno stato di emergenza umanitaria, aveva già le sue vittime per le conseguenze dovute alla povertà, aveva già bisogno di enormi aiuti economici e finanziari, ma solo un sisma di 7,3 gradi di magnitudo della scala Richter ha risvegliato improvvisamente l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale nei confronti di quest’isola. Il bilancio delle vittime è purtroppo ancora provvisorio, circa tre milioni sono i senza tetto su una popolazione di quasi nove milioni di abitanti, ingenti le distruzioni materiali e gli edifici irrimediabilmente danneggiati soprattutto nella capitale Port-au prince. Quindi indispensabili sono gli aiuti e le donazioni di ogni tipo per risollevare questo popolo mortalmente ferito, un popolo comunque fiero della sua storia e dignitoso nella sua condizione che riuscirà sicuramente a superare questa sfida difficile come ne ha già superate tante nel corso del suo travagliato passato. Non dimentichiamoci di Haiti perché il “terremoto” in quel paese durerà ancora per molto tempo da questo evento.

Vogliamo infine sottolineare il carattere fiero e dignitoso degli haitiani con il primo francobollo dell’isola, il liberty head del 1881 emesso in 6 valori. L’immagine mostra i bellissimi esemplari di 1 c. e 7 c. con annullo, tipografati, senza filigrana e non dentellati.

Sul tema della solidarietà pro-croce rossa vedere anche http://filateliastamp.altervista.org/?p=80

Di seguito, alcuni punti di riferimento per fare eventuali donazioni a favore di Haiti:

– Info per donazioni on-line o in altre forme  www.agire.it  www.medicisenzafrontiere.it  www.caritas.it  www.cri.it  www.misericordie.org

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