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PENNY BLACK: IL PRIMO IN ASSOLUTO

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penny black may  1840 -w.p. eng. imp. s.c.-Il Penny Black non è stato solo il primo francobollo emesso nel Regno Unito, ma rappresenta anche l’indiscusso primo francobollo postale del mondo, un primato di cui gli inglesi sono ancora oggi orgogliosi di detenere. Prima del 1840 la tariffa postale veniva pagata dal destinatario al momento della consegna e dipendeva dalla distanza, dal peso e dal numero delle lettere spedite. Le tariffe risultavano proibitive se pensiamo che il costo di spedizione di una lettera da Londra ad Edimburgo era di 1 scellino e mezzo che equivaleva al salario medio di un giorno di lavoro. Conseguentemente la maggioranza della popolazione non poteva permettersi di usufruire del servizio postale e assai diffusi erano gli escamotage e le truffe per non pagare la tariffa alla destinazione con notevole danno per le casse erariali dello stato. Con la riforma di Rowland Hill del 1839-40, un solo penny era sufficiente per spedire una lettera di 1/2 oncia di peso in qualsiasi luogo del paese ovvero una tariffa unica pagata dal mittente in base al peso della missiva e non più in base alla distanza e al numero di lettere da inviare. Tutto ciò significava la realizzazione di tre obiettivi fondamentali che la riforma di Hill intendeva perseguire: rendere accessibile a tutti il servizio postale con costi minori e sicuramente più vantaggiosi per gli utenti (la tariffa minima basa fu praticamente dimezzata); la sicurezza delle entrate erariali e il risanamento economico delle poste britanniche attraverso il servizio postale prepagato; un significativo snellimento e una rivoluzionaria modernizzazione del sistema postale dell’epoca. Per il pagamento anticipato della posta, inizialmente furono utilizzate buste prestampate e prepagate con la riproduzione dell’artista William Mulready e lettere prepagate (uniform penny post) con un timbro postale di colore nero e come annullo una linea ondulata verticale rossa. Nel maggio 1840 abbiamo finalmente l’emissione del primo valore postale da apporre sulla corrispondenza, dopo numerose prove eseguite a partire da marzo per selezionare il colore definitivo del francobollo. Vediamo ora di analizzare dettagliatamente questo esemplare affascinante e prestigioso:

black nkDimensioni:   21,6 x 27 mm.        Colore.   nero.

Metodo di stampa:   stampa calcografica su carta bianca. La tipografia Perkins, Bacon & Co. di Londra fu l’unica autorizzata e accreditata per la stampa dei francobolli calcografici (penny black, blue, red) fino al 1879.

Incisione:   Charles e Frederick Heat. Il disegno è stato inciso su un’unica matrice (Die I) da cui furono realizzate le tavole d’acciaio (da 1a-1b a 11) predisposte per la stampa calcografica.

Soggetto:   effigie della Regina Vittoria con profilo rivolto a sinistra, ritratto ripreso dal disegno dell’artista e incisore William Wyon per una medaglia commemorativa del 1837 (prima visita della regina nella city di Londra dopo la successione al trono). Questo profilo della regina rappresenta il modello per tutti i francobolli  con effigie reale emessi nell’età vittoriana ovvero la testa della principessa Vittoria all’età di 15 anni  poichè il disegno originario di Wyon risale al 1834. Il penny black inaugura la lunga serie dei francobolli britannici privi del nome del paese emittente, una consuetudine che dura ancora oggi. In alto, la dicitura POSTAGE (tariffa postale) per distinguerlo dalla marca da bollo già in uso. In basso, il valore ONE PENNY, valido per l’affrancatura di lettere di peso fino a 1/2 oncia da spedire in ogni parte del Regno Unito. Ai lati è presente una cornice decorativa. Agli angoli superiori, disegni simili a stelle. Agli angoli inferiori, le corner letters che indicano la posizione del francobollo nel foglio di emissione (A A, A B ecc…). Lo sfondo presenta disegni ripetitivi finemente incisi per evitare la contraffazione (fondo di sicurezza).

Dentellatura:  assente.

Filigrana:    piccola corona.fil.small crown

Foglio:   240 francobolli disposti in 20 file orizzontali di 12.

Tiratura:   286.700 fogli rettangolari per 68.808.000 francobolli.

black us.croce maltaAnnullo:   inizialmente fu utilizzato un timbro con inchiostro rosso per distinguere meglio l’annullo sul francobollo di colore nero. L’inchiostro rosso era particolarmente facile da rimuovere per cui nell’agosto del 1840 fu deciso di sostituire il Penny Black con il onepenny red-brown e di utilizzare un nuovo inchiostro nero per gli annulli. L’emissione del Penny Red iniziò nel febbraio del 1841, utilizzando alcune tavole già predisposte per il Penny Black.

p.black vr ist.Furono anche realizzati esemplari non emessi per la posta degli uffici istituzionali, i cosiddetti francobolli di servizio: agli angoli superiori presentano le lettere V R al posto delle stelle del francobollo generico.

Il Penny Black non è un francobollo raro a causa dell’elevata tiratura per un periodo di tempo relativamente breve per cui numerosi risultano gli esemplari sopravvissuti. La valutazione dipende dalla qualità e un Penny Black di ottima fattura presenta una freschezza accettabile, i quattro margini bianchi ben delineati (i francobolli non dentellati venivano separati sul foglio con le forbici o a strappo per cui la marginatura imperfetta è piuttosto frquente) e un annullo leggero e non deturpante. Più raro è il Penny Blue, il valore di 2 pence emesso solo due giorni dopo (8 maggio 1840) con una tiratura decisamente inferiore (circa 6.500.000 di esemplari emessi). Comunque un bell’esemplare usato di Penny Black può arrivare a una valutazione di 200-400 euro, mentre assai maggiore è la valutazione di un francobollo nuovo linguellato, del VR istituzionale e degli esemplari della tavola 11. Per un’esatta valutazione, si consiglia la consultazione di un catalogo specializzato ed aggiornato.

penny black 1840 usedStoria:   Alexandrina Victoria (1819-1901) divenne regina nel 1837 e il suo regno durò ben 63 anni, la cosiddetta età vittoriana caratterizzata dalla grande espansione coloniale dell’Impero Britannico e che segnò l’apogeo della potenza mondiale e della supremazia marittima e commerciale dell’Inghilterra. Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda (1837-1901), imperatrice delle Indie nel 1876, autoritaria, energica e molto amata dai suoi sudditi, Vittoria fu l’ultima monarca del casato di Hannover. L’effigie sul francobollo la ritrae all’età di 15 anni e quando fu emesso il Penny Black la regina stava per compiere 21 anni. In precedenza si era già sposata con il cugino Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha nel febbraio del 1840. In quello stesso anno subì un primo attentato alla vita durante la sua prima gravidanza, senza peraltro riportare alcuna conseguenza e la primogenita Vittoria nacque nel novembre del 1840. Ebbe in seguito altri 8 figli tra cui l’erede al trono, il futuro Edoardo VII, nato nel 1841. Sono questi gli avvenimenti più importanti che riguardarono la vita della regina Vittoria nel periodo relativo alla riforma del sistema postale britannico. I fatti storici principali che caratterizzarono il suddetto periodo furono i seguenti:

- il Cartismo, il primo movimento politico operaio che si sviluppò negli anni ’30, arrivò ad organizzare una vera e propria agitazione durante la crisi economica del 1837-38 ed avanzò rivendicazioni radicali dal punto di vista sociale e politico come la richiesta del suffragio universale maschile. Le proposte e le petizioni del movimento cartista furono sempre respinte dal parlamento inglese e lo sciopero generale e le sommosse operaie tra il 1839 e il 1842 non portarono a nessun risultato concreto;

- nel 1839 Richard Cobden organizzò la Lega contro i diritti sul grano e i cereali (anti-corn-law-league) per lottare contro le tariffe protezioniste delle leggi sul grano che davano enormi vantaggi agli interessi della classe aristocratica terriera. Si trattava di una contrapposizione socio-economica in una nazione che era ormai diventata industrializzata e che vedeva da una parte le classi popolari e la borghesia industriale fautori del libero scambio e del libero mercato, dall’altra l’aristocrazia fondiaria tradizionalista e conservatrice rappresentata in parlamento dai tories. Alla fine le corn laws furono abrogate dal primo ministro Peel nel 1846.

- in politica estera, la nuova regina si trovò a dover fronteggiare le insurrezioni e le rivolte nelle colonie alla fine degli anni ’30 (Canada e Giamaica). Nel 1839 gli inglesi occuparono il porto della città di Aden (Arabia meridionale) e nel 1840 la Nuova Zelanda divenne formalmente un possedimento inglese. Nel 1839 il divieto cinese del commercio illegale dell’oppio da parte dei commercianti inglesi operanti in Cina provocò la “guerra dell’oppio” tra l’Inghilterra e il Celeste Impero e con il trattato di Nanchino del 1842 la Cina, sconfitta, fu costretta a cedere agli inglesi la base di Honk kong e ad aprire cinque porti al commercio inglese. Nel gennaio 1842 fu massacrata un’intera guarnigione inglese in Afghanistan durante la prima guerra anglo-afghana del 1839-42: in questa regione l’Inghilterra intendeva garantire la propria presenza per frenare le mire espansionistiche russe e tutelare la sicurezza della frontiera nord-occidentale dell’India. Nel 1841 l’Inghilterra fu promotrice della convenzione degli stretti che di fatto stabiliva la chiusura del Bosforo e dei Dardanelli a tutte le navi da guerra in caso di conflitto, penalizzando enormemente gli interessi marittimi della Russia.

Questo è il contesto storico che fece da cornice all’emissione del primo francobollo del mondo: un periodo di grande fermento politico e sociale a seguito della prima rivoluzione industriale dove il ceto operaio stava gradualmente acquisendo una coscienza di classe attraverso varie rivendicazioni di carattere politico e sindacale, mentre l’alta borghesia si arrogava il diritto di assumere la leadership politica ed economica del paese. Un periodo di grande espansionismo territoriale e coloniale, una politica imperialista che caratterizzò l’intera età vittoriana e che consolidò il ruolo supremo che l’Inghilterra aveva acquisito nello scacchiere internazionale dopo le guerre napoleoniche.

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