LA GUERRA DI SECESSIONE “POSTALE” AMERICANA – parte III

Al momento in cui fu realizzata la seconda emissione confederata all’inizio del 1862, i collegamenti postali regolari tra Nord e Sud erano ormai drasticamente interrotti a causa degli eventi bellici e dei blocchi territoriali e marittimi strategicamente attuati dai nordisti. Nel febbraio-marzo 1862 abbiamo la seconda ed ultima emissione litografica con tre valori stampati sempre dalla H&L di Richmond, fogli di 200 esemplari, disegno e incisione di Ludwig: 5c. blu Jefferson Davis (26 febbraio prima data d’uso), 10c. rosa o carminio Thomas Jefferson (10 marzo prima data d’uso), 2c. verde Andrew Jackson  ( 21 marzo prima data d’uso). Rispetto alla serie precedente, cambiano i colori del 5c. e 10c., mentre rappresenta una novità assoluta il valore di 2c. dedicato alla cosiddetta drop rate dove per la prima volta appaiono la sigla C.S.A. e il settimo presidente degli U.S.A. Andrew Jackson, un altro uomo del Sud nativo del South Carolina e trapiantato nel Tennessee. L’amministrazione confederata decise di utilizzare il colore blu per il valore di 5c. perché il pigmento verde utilizzato in precedenza era di difficile reperibilità a causa del blocco navale, per cui il blu fu utilizzato per il valore più comune a tariffa ordinaria mentre il verde per il drop stamp che aveva una tiratura assai più limitata.

Quasi contemporaneamente alla caduta di New Orleans in mano nordista, nell’aprile 1862 abbiamo la prima emissione tipografica con il valore di 5c. Già nell’ottobre 1861 il governo aveva inviato una missione in Inghilterra per procacciarsi viveri, armi e rifornimenti vari, al tempo stesso fu deciso di commissionare dei francobolli più “raffinati” dal punto di vista della qualità di stampa da contrapporre ai calcografici yankees’ stamps. Fu firmato un contratto con la nota tipografia Thomas De La Rue & Co. Ltd di Londra, fu realizzata una prima partita che però fu intercettata e sequestrata dai nordisti, infine la nave che trasportava una seconda partita con le matrici per la stampa riuscì a forzare il blocco navale e ad approdare a Wilmington nell’aprile del 1862. E così fu possibile mettere in vendita il 5c. blue London printing  con l’effigie di Jefferson Davis, stampa in fogli di 400, prima data d’uso 16 aprile, disegno e incisione di Jean-Ferdinand Joubert, tipologia assai differente rispetto ai litografici per la cornice decorativa con 4 stelle agli angoli  e per il ritratto maggiormente in primo piano. Dopo il cambio della tariffa ordinaria da 5 a 10 c. (1° luglio 1862), furono utilizzati i cliché londinesi per una nuova tiratura locale realizzata dalla ditta Archer&Daly di Richmond con la conseguente emissione del 5c. blue Richmond printing. All’inizio si utilizzò carta e inchiostro importati da Londra, in seguito la produzione fu totalmente autoctona dal punto di vista dei materiali utilizzati. La tiratura complessiva Londra-Richmond fu superiore ai 48 milioni. De La Rue aveva realizzato anche circa 400.000 esemplari del valore di 1c. giallo arancio con l’effigie del senatore John C. Calhoun, politico del South Carolina, vice-presidente con J.Q. Adams e Jackson e segretario di stato con Tyler, convinto antiabolizionista e paladino dei diritti degli stati del sud. Quando questi valori giunsero nella Confederazione ad aprile, non poterono essere emessi a causa del precedente aumento della drop rate attuato in occasione dell’emissione del 2c. litografico. In seguito furono inviati a Richmond i clichés per la stampa del 2c. Calhoun e del 10c. Davis, ma non furono mai usati ufficialmente fatta eccezione per delle emissioni private. Il 1862 si chiude con il proclama di Lincoln dell’abolizione della schiavitù negli stati del sud (22 settembre) e l’ultima vittoria importante dei sudisti nella battaglia di Fredericksburg (13 dicembre).

Mentre il generale Lee batteva i nordisti a Chancellorsville, nell’aprile 1863 ci fu l’emissione dei francobolli calcografici ovvero i cosiddetti steel-engraved stamps che qualitativamente si avvicinavano molto agli esemplari dell’Unione. Fortemente voluti dal p.m. Reagan, la realizzazione di questi valori fu affidata all’incisore newyorkese John Archer che già si era distinto per la stampa dei 5c. Richmond printing stamps del 1862. Il 10c. blu Jefferson Davis effigie con profilo a destra, disegno e incisione di John Archer, stampa di A&D di Richmond in fogli di 200, cornice decorativa con diciture THE CONFEDERATE STATES OF AMERICA / POSTAGE / 10 CENTS. Questo valore si caratterizza per quattro varietà importanti: il 10c. blu frame-line con quattro linee di cornice, stampa con lastre di rame su fogli di 100, prima data d’uso nota 19 aprile, uno dei più rari e costosi francobolli della Confederazione con una tiratura di 500.000 esemplari; il 10c. blu T-E-N, valore numerale in lettere, stampa con lastre di rame, prima data d’uso nota 23 aprile; il 10c. blu/verde steel printed tipo I (prima data d’uso 21 aprile) e il 10c. blu/verde steel printed tipo II  Halpin (prima data d’uso 1° maggio) con una tiratura complessiva di oltre 47 milioni. Di queste ultime due tipologie fu effettuata anche una produzione sperimentale con dentellatura 12 ½ , ma solo una piccola quantità ebbe un utilizzo postale. Per quanto riguarda il 10c. T-E-N, si diffuse la storia più o meno vera di un suo ritiro dalla vendita per volontà della consorte di Davis che riteneva l’effigie  somigliante al profilo di Lincoln piuttosto che a quello del marito.

L’altro valore emesso ad aprile riguardava la drop rate, il 2c. rosso marrone Andrew Jackson “red jack”, prima data d’uso 21 aprile, stampa A&D in fogli di 200, disegno e incisione di Frederick Halpin che già si era distinto per la realizzazione del 10c. tipo II, agli angoli valore numerale e sigla CS. L’ultimo calcografico è il 20c. verde George Washington, prima data d’uso 1° giugno 1863, stampa A&D, disegno e incisione di Halpin: questo valore ebbe uno scarso uso postale, fu utilizzato perlopiù per la Trans-Mississippi rate o frazionato a metà come 10c. o per sopperire alla mancanza di moneta nella circolazione di valuta di piccolo taglio. E’ interessante notare la tardiva scelta di inserire il primo presidente degli U.S.A. in un valore postale confederato, uomo del sud e virginiano ma probabilmente considerato troppo compromesso con i nordisti in quanto risulta il personaggio maggiormente ritratto nei francobolli dell’Unione. Proprio nell’Unione in occasione dell’aumento della drop rate da 1 a 2c fu emesso il 1° luglio 1863 il cosiddetto black jack, valore di 2c. nero Andrew Jackson, disegno di James MacDonough e incisione di Joseph  P. Ourdan. La tipologia stilistica è quella della serie del 1861, ma colpisce il ritratto largo e in primo piano del volto del presidente (cosa piuttosto insolita per i francobolli di quel periodo) che si contrappone a quello del red jack confederato. In quello stesso mese di luglio i sudisti subiscono due gravi sconfitte che segneranno il destino della Confederazione: la battaglia di Gettysburg in Pennsylvania e la caduta di Vicksburg nel Mississippi.

Nel 1864 inizia la parabola discendente sudista che culminerà il 2 settembre con la conquista di Sherman dell’importante città di Atlanta. Per timore di un’imminente caduta della capitale Richmond, i clichè del 10c. tipi I e II furono inviati a Columbia (South Carolina) presso la ditta Keatinge & Ball che si occupò della produzione di valuta e valori postali. Prima data d’uso nota dei due tipi risale al periodo settembre-ottobre 1864, la stampa durò fino al 17 febbraio 1865 quando anche questa città fu a sua volta conquistata da Sherman, la tiratura approssimativa è di circa 15 milioni. Nel 1865 la trionfale discesa di Sherman, le vittorie decisive di Grant, il collasso dell’economia sudista per l’efficace blocco commerciale attuato dal mese di luglio 1861 portarono all’evacuazione di Richmond il 2 aprile e alla resa di Lee ad Appomattox Courthouse (Virginia) il 7 aprile. Il 14 aprile Lincoln fu assassinato da un fanatico sudista e l’8 maggio Davis e Reagan furono arrestati in Georgia. Le ultime schermaglie di guerra  e gli ultimi esemplari postali noti della Confederazione risalgono al periodo maggio-giugno 1865. La posta federale ebbe una rapida restaurazione in tutto il Sud e l’U.S. Post Office Department si riappropriò delle strutture logistiche per promuovere il funzionamento del servizio postale negli stati ex-confederati.

Ultimo atto “postale” della guerra civile americana fu l’emissione del 15c. nero Abraham Lincoln il 21 aprile 1866 ( tariffa singola per Francia-Germania, disegno di MacDonough e incisione di Ourdan) per commemorare il primo anniversario della morte del presidente che aveva portato alla vittoria gli stati unionisti.

Parte I        http://filateliastamp.altervista.org/?p=977

Parte II     http://filateliastamp.altervista.org/?p=1059

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