IL PRIMO FRANCOBOLLO ITALIANO ?

 

La querelle del primo francobollo emesso in terra italica non sembra ancora risolta. La maggioranza degli esperti filatelici e degli storici sono concordi nel ritenere il cosiddetto Victor Black come il primo vero e proprio valore postale italiano, emesso nel 1851 nel Regno di Sardegna. Ma da un punto di vista strettamente storico e storiografico, nel 1851 l’Italia non esisteva ancora come stato unitario nazionale indipendente e un anno prima l’amministrazione postale austriaca aveva emesso valori appositamente per il Regno Lombardo-Veneto. In seguito la quarta emissione del Regno di Sardegna del 1855-61 ebbe corso di validità fino al 1863. Nel 1859-60 abbiamo le emissioni speciali nei vari stati italiani retti da governi provvisori prima dell’unità d’Italia e l’emissione sabauda per le provincie napoletane del 14 gennaio 1861 (validità fino al 15 ottobre 1862). La proclamazione ufficiale del Regno d’Italia avvenne il 17 marzo 1861 e in questo contesto seguì la prima emissione dentellata del marzo-ottobre 1862.

La situazione storica di quegli anni è piuttosto complessa ed è quindi giustificabile avallare la semplificazione che attribuisce alla prima emissione di Sardegna del 1851 il titolo legittimo di prima emissione italiana sotto tutti i punti di vista. Comunque per gli scettici e i dubbiosi, a voi la scelta !!!

 

10c.aquila bic.1850

 

 

  

 

 

 

 

 

 Emissione austriaca in territorio italiano

 

1° giugno 1850

PRIMA EMISSIONE AQUILA BICIPITE

REGNO LOMBARDO-VENETO

Formato:   17 x 21 mm.

Metodo di stampa:   tipografica (tipografia di stato austriaca di Vienna).

Sei valori in centesimi:   5 giallo – 10 nero – 15 rosso vermiglio – 30 bruno – 45 azzurro.

Moneta:   lira austriaca divisa in 100 centesimi.

Carta:   a mano bianca.

Foglio:   240 francobolli con 4 croci di S. Andrea.

Filigrana:   KKHM.

Dentellatura:   assente.

Disegno:   Herz e Tantenhayn.

Soggetto:   stemma austro-ungarico in uno scudo con diciture KKPOST-STEMPEL; valore riquadrato in basso.

Ufficialmente i primi francobolli ad avere corso legale in territorio italiano, sia pur prodotti ed emessi da un’amministrazione postale straniera. Contemporaneamente, il 1° giugno 1850 fu emessa la medesima serie tipografica in kreuzer nell’ Impero Asburgico. Nell’immagine viene mostrato l’esemplare del 10 c. di colore nero.

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 regno di sardegna 1851  5 c. di colore nero

1° gennaio 1851

PRIMA EMISSIONE DI SARDEGNA

REGNO DI SARDEGNA

Formato:   19 x 22.

Metodo di stampa:   litografica (Francesco Matraire di Torino).

Tre valori in centesimi:     5 nero – 20 azzurro – 40 rosa.

Moneta:   lira italiana di 100 centesimi.

Carta:   a macchina.

Foglio:   50 francobolli.

Filigrana:   assente.

Dentellatura:   assente.

Validità:    30 settembre 1853.

Tiratura:   90.000.

Disegno:   F. Matraire.

Soggetto:   effigie di Vittorio Emanuele II profilo rivolto a destra; riquadri con diciture FRANCO-BOLLO- C. POSTE e valore.

E’ considerata la prima emissione “italiana” poichè realizzata nello stato che portò a compimento l’unità d’Italia tra il 1859 e il 1861.

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4em.sard1855

 5 c. di colore verde

1855-61

QUARTA EMISSIONE DI SARDEGNA

REGNO DI SARDEGNA

 

Formato:    19 x 22.

Metodo di stampa:   effigie impressa a secco in rilievo; riquadro a stampa tipografica (Francesco Matraire di Torino).

Sei valori in centesimi e lire:   5 verde – 10 bistro – 20 indaco – 40 carminio – 80 giallo – 3 lire rame.

Moneta:  lira italiana di 100 centesimi.

Carta:   bianca a macchina.

Foglio:   50 francobolli.

Filigrana:   assente.

Dentellatura:   assente.

Validità:   31 dicembre 1863.

Soggetto:   effigie di Vittorio Emanuele II profilo rivolto a destra; riquadri con diciture FRANCO-BOLLO-C. POSTE e valore.

E’ la cosiddetta emissione di transizione nel passaggio storico dal Regno di Sardegna al Regno d’Italia a seguito della 2° guerra  risorgimentale d’indipendenza.

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1°dent.1862

 80 c. di colore arancio

1° marzo 1862

PRIMA EMISSIONE DENTELLATA

REGNO D’ITALIA

Formato:    20 x 24 mm.

Metodo di stampa:   effigie impressa a secco in rilievo; riquadro a stampa tipografica ( Francesco Matraire di Torino ).

Quattro valori in centesimi:   10 bistro – 20 indaco – 40 rosso – 80 arancio.

Moneta:   lira italiana di 100 centesimi.

Carta:   bianca a macchina.

Foglio:   50 francobolli.

Filigrana:   assente.

Dentellatura:   11 e 1/2 x 12; a pettine.

Validità:   31 dicembre 1863.

Disegno:   Matraire-Ferraris.

Soggetto:   effigie di Vittorio Emanuele II profilo rivolto a destra; riquadri con diciture FRANCO-BOLLO-C. POSTE e valore.

Il 18 febbraio 1861 il primo parlamento italiano decretò a Torino la costituzione del Regno d’Italia. Un doppio primato: prima emissione ufficialmente realizzata nel nuovo regno e prima emissione dentellata italiana.

 

 

 

 

 

 

 

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